Aggiornato il 15 Mag, 2024
Uno shooting d’ispirazione per un matrimonio in estate con rito simbolico; il ritorno a Villa Muggia è stato un romantico ritorno alla bellezza di questo luogo speciale.
Se ci si sposa a Villa Muggia non si può non fare la preparazione della sposa nella bellissima suite al piano superiore, una stanza davvero principesca. Ogni sposa sogna di vedere il suo abito appeso sul baldacchino del grande letto della suite, prepararsi come una vera principessa e, una volta pronta, uscire sulla terrazza e guardare il lago. La vista da quella terrazza è davvero straordinaria, da togliere il fiato.
Martina Polimeni

Non smetteremo mai di ripetere quanto sia stimolante collaborare con i nostri abiti da sposa in servizi fotografici d’ispirazione che ci portano nuove visioni, nuovi spunti e idee da condividere con voi. La stagione scorsa è stata sfidante per chiunque, il nostro settore è stato colpito duramente, ma la voglia di andare avanti e ricominciare è stata più forte che mai.
Ecco perchè quando abbiamo ricevuto la proposta di Martina Polimeni. (Wedding Planner specializzata in cerimonie simboliche), abbiamo accettato con entusiamo. Il fatto che il progetto, si sarebbe svolto in una delle location che occupano uno spazio privilegiato nel nostro cuore, come villa Muggia, ha fatto il resto.
La scelta degli abiti
Martina per la parte della cerimonia, ha scelto , non a caso, un abito della collezione Couture Hayez Alta Società, il modello Caroline. Con il suo fluttuante chiffon di seta e blusa con ricami in stile liberty era perfettamente in stile anche con la location.
Per il taglio della torta invece ha scelto il modello Anna, un’abito composto da una gonna in cady di seta e top incrociato, un’idea interessante come secondo abito, che consente di mantenere uno stile elegante e minimal con tutta la libertà di movimento di un abito da sposa corto.
Moltissimi i fornitori coinvolti in questo servizio fotografico; mettetevi comode con un bel tè fresco, o una tisana, e scoprite insieme a noi tutto il progetto e la piccola intervista che abbiamo fatto (per entrare ancora più nel dettaglio), a Martina Polimeni.





Martina, come è nata l’idea di questo Shooting e a cosa ti sei ispirata?
Lo scorso anno (e non solo purtroppo) è stato davvero duro e pesante sotto tanti punti di vista e ha messo tutti noi del settore wedding a dura prova. Siamo abituati a vivere la stagione estiva a contatto con le nostre coppie, in un turbinio di emozioni e tutto questo ci mancava, troppo!
Avevamo voglia di Bellezza, voglia di dare sfogo alla nostra creatività, voglia di lavorare in team, come amiamo fare. Diciamo quindi che, a differenza di altri styled shoot, che nascono da un’idea, da un colore, da un fiore, da un’ispirazione notturna (eh si a volte l’ispirazione ti colpisce quando meno te lo aspetti, come un fulmine a ciel sereno) questo nasce da qualcosa di più profondo, nasce dalla voglia irrefrenabile di vivere di emozioni e di raccontarle attraverso il nostro lavoro.









Che cosa ti ha suggerito di pensare a Villa Muggia per questo Shooting? Dove si trova questa location? E quali sono le sue caratteristiche?
Io vivo proprio in mezzo ai meravigliosi laghi della Lombardia e sono moltissime le possibilità per le coppie che vengono, anche dall’estero, per sposarsi sul lago. Villa Muggia mi ha da subito colpita per l’energia che si respira.
È una Villa storica, situata a Stresa, di innegabile bellezza e con una vista sul Lago Maggiore davvero mozzafiato; è anche la parte della Villa che mi ha rapito il cuore e non ho avuto dubbi sul luogo della cena.
Altro punto di forza è il parco dove è possibile celebrare il rito simbolico a stretto contatto con la natura. Una zona davvero adorabile è quella tra gli aceri che, sopratutto in autunno, donano meravigliose sfumature.







Che cosa volevi rappresentare con questo servizio fotografico?
Abbiamo scelto uno stile minimalista e naturale che rappresentasse la semplicità di un Unione intima, con un rito simbolico molto sentito. Le tinte del bianco caldo e i materiali naturali come la corda, il fil di ferro e l’argilla del mattone ben si sposano con questa visione.
Per i fiori ho pensato di proporre l’utilizzo del secco, dalla pampas alla lunaria, abbinato a qualche fiore fresco, sempre sulle tonalità del bianco caldo. L’effetto finale è molto delicato, minimalista e sofisticato.


















Tu sei specializzata anche in cerimonie simboliche. In questo servizio fotografico che tipo di rito hai voluto rappresentare?
La cerimonia si svolge con un rito che trovo meraviglioso che è quello del Ring Warming, ovvero dell’infondere calore agli anelli.
I pochi presenti hanno la possibilità di infondere buoni propositi e buone energie agli anelli che passano di mano in mano e arrivano così agli sposi, carichi non solo di tutte le preghiere e le intenzioni degli invitati, ma anche caldi, grazie al tepore delle mani dei presenti.

Quali sono le caratteristiche della coppia di sposi che potrebbe scegliere una cerimonia e un ricevimento di questo tipo?
Una coppia che vuole celebrare la sua Unione in modo autentico, circondata da poche speciali persone, dal loro affetto e dalla loro energia.
Il ricevimento va di pari passo, ho infatti pensato ad una tavolata imperiale dove si respirino l’aria rilassata, le chiacchiere e l’atmosfera frizzantina di una serata estiva in cui la famiglia si riunisce intorno ad un tavolo.







Quali possono essere i mesi migliori per un ricevimento come questo?
La terrazza regala un affaccio sul lago e sulle sue sponde che, con il calar del sole, si colorano e si illuminano con le luci delle case. Per avere tutto questo suggerisco sicuramente i mesi estivi; le giornate sono più lunghe e potremo godere sia della vista del tramonto sul lago, sia della piacevole brezza serale e infine godere del blu della notte.

















Che dire? Noi ci siamo letteralemente innamorate dell’atmosfera che Martina e tutti i preziosi partner hanno saputo ricreare, e voi?
Ecco tutto il favoloso team che ha contribuito alla magia di questo Shooting
Wedding Planner & Designer: Martina Polimeni | Photographer: Wedding Cherie | Venue: Villa Muggia | Bridal Gown: Couture Hayez | Wedding Cake: Qualcosa di Dolce | Stationery: The Creative Design-Lab | Flower Designer: A Piedi Nudi nel Prato | Light Designer: Pantheon Service | Bride’s Shoes: Tacchi e Confetti | Groom’s Attire: San Venero 1880 | Engagement Ring: Taya Gioielli | Rings: Nina Mou Gioielli | Bride Accessories: Della Bella Gioielli | Mua & Hair: BLB SERVICE | Table Set: Table Set Rentals | Iron Wire Details: Fili di Poesia | Favours Design: Just Tuscany | Furnitures: Sofi Design | Ceramics: Veronica Gherardi Ceramica | Singer: Valentina Punzone | Dancers: Valentina Ponzone Dance Academy | Vows Texts: Marco Conte | Models: Alessia Gaspani Max Della Torre






